Volvo produrrà solo vetture elettriche dal 2030
Volvo produrrà solo vetture elettriche dal 2030 (Volvo Media Library)

Germania più "elettrica" degli USA

Berlino ha superato Washington per numero di vetture a corrente e ibride plug-in immatricolate: +264%, pari a quasi 395'000 auto

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La Germania supera gli Stati Uniti in nuove immatricolazioni di auto elettriche. Berlino ha infatti visto l'anno scorso un boom di vetture a corrente e ibride plug-in, secondo un'analisi che attribuisce il boom in parte a sussidi fino a 9’000 euro. Secondo un rapporto del Center for Solar Energy and Hydrogen Research Baden-Württemberg (ZSW), il Paese ha dunque sostituito gli Stati Uniti come il secondo mercato più grande per le automobili elettriche.

La Cina rimane il più grande mercato mondiale per il settore, con 1,25 milioni di nuove immatricolazioni nel 2020, più di un terzo dei 3,18 milioni globali. Ma la sua quota sta affondando. Mentre il mercato cinese è cresciuto solo del 3%, a livello mondiale è cresciuto del 38%. Quest’ultimo è stato guidato principalmente dall'Europa e in particolare dalla Germania, che ha registrato un aumento del 264% a quasi 395'000 auto.

L'Europa nel suo insieme - inclusi UE, Gran Bretagna, Norvegia, Islanda e Svizzera - ha visto una crescita del 134% e più immatricolazioni di auto rispetto alla Cina con 1,37 milioni. Dopo Cina e Germania, gli Stati Uniti sono il terzo maggiore mercato, con 322'000 auto elettriche e ibride plug-in di nuova immatricolazione nell'ultimo anno, seguiti dalla Francia con 195'000, dalla Gran Bretagna con 175'000 e dalla Norvegia con 108'000.

In prospettiva futura la diffusione delle elettriche non potrà che aumentare, pure alla luce degli annunci di Volvo, Ford e Jaguar di voler passare a una produzione esclusivamente riservata ai veicoli a batteria: Volvo e Ford dal 2030, Jaguar dal 2025.

 
ATS/EnCa
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