Pelle a pelle con il bebè

Il metodo applicato anche negli ospedali ticinesi presenta molti vantaggi per il neonato, anche prematuro

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È chiamato metodo pelle a pelle o metodo canguro: alla nascita li bebè, se lo stato di salute lo permette, viene messo sul petto della mamma. I benefici per il neonato sono molti: stabilizza temperatura, frequenza cardiaca e respirazione, migliora la glicemia e è l’inizio del rapporto mamma bambino.

Il metodo, consigliato anche per i neonati prematuri, viene applicato anche negli ospedali ticinesi, dove per il momento non sono ancora presenti gli spazi dedicati ai genitori per la cura pelle a pelle. Nelle strutture ticinesi, in attesa delle cosiddette family room, si cerca però di garantire una stanza per la mamma e il bambino.

TG/redMM
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