Immagine d'archivio
Immagine d'archivio (© Ti-Press / LH / Francesca Agosta)

Fido non è poi così intelligente

Uno studio inglese dimostra che il Qi dei cani è sovrastimato ed è simile a quello di altre specie

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Nonostante quello che molti affezionatissimi amanti dei cani possono pensare, questi amici a quattro zampe non hanno un’intelligenza eccezionale. Lo rivela un ampio studio condotto dall’Università di Exeter, nel sud ovest dell’Inghilterra, e pubblicato sulla rivista Learning & Behavior.

Gli scienziati hanno scoperto che le abilità cognitive di Fido sono almeno pari a quelle delle diverse specie animali prese in esame, come lupi, gatti, orsi, delfini, cavalli e piccioni. La revisione si è concentrata principalmente sulla cognizione sensoriale, fisica, spaziale, sociale e sull’auto-consapevolezza.

"Durante il nostro lavoro - ha affermato il professor Stephen Lea, l'autore principale dell'esame - ci è sembrato che molti studi di ricerca sulla cognizione dei cani mirassero a dimostrare quanto siano intelligenti questi animali”. “Eppure - ha aggiunto - abbiamo scoperto altre valide specie che fanno almeno altrettanto bene dei cani negli stessi compiti”.

“Non esiste una scala d’intelligenza tra i generi - ha spiegato al giornale italiano Repubblica Lieta Marinelli, senior del laboratorio di Etologia applicata dell’Università degli studi di Padova - ma essa diventa ottimale nel contesto in cui l’animale si è evoluto”.

“E l'habitat del cane - ha concluso l’esperta - è sempre stato la casa dell’uomo, per cui ha avuto la possibilità di imparare cose diverse rispetto ad altri animali, sviluppando peculiarità tali che lo rendono più adatto alla convivenza con gli esseri umani”.

ATS/MarGù

Condividi