L'attore Klaus Maria Brandauer nel ruolo di Krapp a Neuhardenberg, Germania, 2013. Con la direzione di Peter Stein (Keystone)

L'ultimo nastro di Krapp

di Samuel Beckett

DOMENICA IN SCENA
Domenica 21 maggio 2017 alle 17:30

 

Regia Marco Parodi
Con Alberto Canetta (Krapp), Pierangelo Tomassetti (una voce)
Realizzazione tecnica Gianfranco Pongelli
(PROD RSI 1976)

Altra grande interpretazione di Alberto Canetta che, diretto da Marco Parodi nel 1976, s’immerge in uno dei suoi autori preferiti: Samuel Beckett con “L’ultimo nastro di Krapp” atto unico rappresentato per la prima volta a Londra nel 1958. In una stanza uno scrittore fallito, vecchio e molto miope, ascolta uno tra i numerosi nastri registrati con la propria voce nel corso degli anni.

Dice Jacques Guicharnaud di quest’opera “Il silenzio di Krapp e del suo magnetofono, è a tutt’oggi l’ultima immagine dell’uomo di Beckett. Il linguaggio non sa più esprimere il dialogo dell’uomo con se stesso e l’uomo rimane per un tempo indefinito come sospeso tra due stati di coscienza: l’interminabile sforzo di vivere e la vanità della vita”.

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