Semiramide tra sesso e potere

di Sabrina Faller

Prende il via la nostra serie estiva dedicata a nove personaggi noti e meno noti della Commedia che Boccaccio definì Divina e che noi chiamiamo Umana perché è la loro umanità che interessa e perché umanamente cerchiamo di comprenderli. Si comincia con Semiramide, regina di Babilonia, figura leggendaria che ha alimentato l’immaginario del pubblico cinematografico e teatralmusicale fino a farne esempio di bellezza, ambizione, intelligenza ma anche di sensualità o lussuria. Dante la colloca nel V Canto dell’Inferno, nella schiera dei lussuriosi di cui fanno parte altri celebri personaggi dell’antichità o del mondo cavalleresco, e in particolare i contemporanei di Dante Paolo e Francesca. Sui sei versi che il Sommo Poeta dedica all’incestuosa  -presunta tale - regina abbiamo interpellato Leonardo Lugaresi, studioso di Storia del Cristianesimo e autore del libro Andare all’Inferno (e uscirne). Viaggio con Dante MC edizioni 2021, secondo cui il governo di Semiramide è il “prototipo di tutti i governi mondani”, mentre sulla Semiramide storica si è espressa Francesca Berlinzani, docente di Storia greca e Storia romana all’USI, e infine sulla fortuna della fascinosa regina di Babilonia nel melodramma interviene il nostro esperto Giorgio Appolonia.

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