Svizzera

Radio FM, nuove concessioni dal 2027

Dopo la retromarcia del Parlamento sull’abbandono di questa tecnologia, l’UFCOM definisce tempi e procedure. La decisione riguarda anche la SSR

  • Oggi, 11:48
  • Un'ora fa
Le attuali concessioni scadono a fine 2026
00:47

Le FM guardano avanti

Telegiornale 21.04.2026, 12:30

  • keystone
Di: pon 

Le frequenze FM saranno riattribuite a partire dal 2027. L’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha infatti definito la procedura di attribuzione per il periodo che va fino al 2034, decisione che riguarda la SSR e le 25 stazioni concessionarie. Le richieste dovranno essere inoltrate entro la fine di quest’anno e nel caso più parti si interessino alle medesime frequenze sarà indetta un’asta. Quelle eventualmente non assegnate potranno essere rimesse a concorso. Le frequenze non legate a un mandato di prestazioni saranno offerte nella forma di pacchetti come oggi e tutte le emittenti potranno fare domanda.

Come noto, sulla base di un accordo con la Confederazione e le emittenti private, la SSR aveva fatto da apripista “spegnendo” le FM alla fine del 2024. Nel corso del 2025, tuttavia, il Parlamento si è rimangiato la decisione di abbandonare questa tecnologia a profitto della più moderna DAB+.

SSR verso la riattivazione dell’FM

La diffusione attraverso le FM in futuro rimane volontaria, ma la SSR ha già fatto sapere di essere interessata a riprenderla. E sulla base dell’odierna decisione dell’UFCOM, sarà presentata la relativa richiesta, come si legge in una presa di posizione diffusa martedi dalla SSR. L’obiettivo, sottolinea l’azienda, è di poter riattivare l’FM rapidamente. “Non appena la concessione sarà rilasciata, la SSR fornirà ulteriori informazioni sulla tempistica esatta e sulla copertura” precisa la nota.

Questo articolo è stato aggiornato il 21.04.2026 alle 12.05 con la presa di posizione della SSR.

immagine
02:25

La SSR riprenderà le frequenze FM

Telegiornale 11.12.2025, 20:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare