La Swiss ha iniziato l’anno in crescita. Il fatturato è aumentato dello 0,3% nel primo trimestre, raggiungendo 1,22 miliardi di franchi. È migliorato l’utile operativo, portato a 30 milioni, rispetto ai 3,3 milioni dell’anno precedente. I passeggeri trasportati sono stati 3,7 milioni.
Paradossalmente la Swiss ha ricevuto una spinta dallo scoppio della guerra in Iran alla fine di febbraio. Su alcune tratte questo ha portato nel breve termine a una maggiore domanda, soprattutto sulle rotte verso l’Asia, ha comunicato mercoledì la compagnia.

Swiss, risultati positivi nonostante il contesto difficile
Telegiornale 06.05.2026, 20:00
Al tempo stesso i maggiori costi del carburante (il prezzo del cherosene è raddoppiato rispetto a prima della guerra), non si sono ancora fatti sentire pienamente, ma ora cominciano a pesare. “Nel secondo trimestre gli oneri legati al conflitto in Medio Oriente aumenteranno nettamente”, ha detto mercoledì il responsabile delle finanze Dennis Weber. “Se a marzo avessimo già dovuto pagare i prezzi del carburante che ci aspettiamo per aprile e i prossimi mesi, il risultato trimestrale sarebbe stato decisamente diverso”.
Eliminate le eccedenze di personale
Swiss ha eliminato le proprie eccedenze di personale di cabina ricorrendo esclusivamente a partenze volontarie. L’esubero di circa 300 dipendenti è stato assorbito senza alcun licenziamento, ha indicato all’agenzia Awp il responsabile delle finanze Dennis Weber, a margine della conferenza stampa a Kloten di presentazione dei risultati trimestrali.
I lavoratori che hanno accettato di risolvere consensualmente il rapporto di impiego entro fine aprile hanno ricevuto un’indennità forfettaria di 15’000 franchi (per un’attività al 100%), a condizione che lasciassero l’impresa entro agosto 2026. Il programma è ora concluso e non verranno più offerti incentivi economici.

Il rapporto tra svizzeri e aviazione
SEIDISERA 04.05.2026, 18:00
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