Prosegue oggi, mercoledì, la visita di Guy Parmelin in Italia. Dopo l’incontro di ieri con il capo dello Stato Sergio Mattarella, stamani il presidente della Confederazione è stato accolto in Vaticano da Leone XIV.
Per il consigliere federale è il primo incontro con il pontefice: una visita programmata in occasione del giuramento delle nuove Guardie svizzere. A Papa Prevost, appassionato giocatore di tennis, Parmelin ha portato in omaggio una racchetta firmata da Roger Federer.

Il Presidente della Confederazione Svizzera Guy Parmelin saluta il Pontefice nell'Aula Paolo VI, Città del Vaticano, 6 maggio 2026.
Durante il loro colloquio Parmelin e il Papa hanno parlato in particolare del progetto di costruzione della nuova caserma della Guardia svizzera pontificia in Vaticano. L’obiettivo è che i lavori inizino l’anno prossimo, in occasione del 500esimo anniversario del Sacco di Roma, avvenuto il 6 maggio 1527, ha indicato il consigliere federale. All’epoca 147 guardie svizzere persero la vita, difendendo Papa Clemente VII contro i lanzichenecchi dell’imperatore Carlo V.
Parmelin incontra Papa Leone XIV
Telegiornale 06.05.2026, 20:00
Il Vaticano attende ancora il via libera dell’UNESCO, ha precisato Parmelin. “Sarebbe importante poter dare simbolicamente il via ai lavori il prossimo 6 maggio. Speriamo di poter collaborare con il Vaticano per la preparazione delle celebrazioni” che “rivestono grande importanza non solo per la Chiesa cattolica, ma anche per la Svizzera”, ha sottolineato ancora il presidente della Confederazione.

Le guardie svizzere si schierano durante la cerimonia di giuramento, Città del Vaticano, 6 maggio 2026.
Nel tardo pomeriggio, Parmelin ha assistito alla cerimonia di giuramento di 28 nuove Guardie svizzere - tenutasi nell’Aula Paolo VI - tra le quali figurano anche due italofoni: Davide Iannalfo e Mattia Canonica. Alla cerimonia ha partecipato una delegazione della Confederazione con i presidenti del Nazionale Pierre-André Page e degli Stati Stefan Engler, il capo dell’esercito Benedikt Roos e il vescovo Charles Morerod per la Conferenza episcopale svizzera. La delegazione del Canton Turgovia, ospite dell’anno, è guidata da Dominik Diezi.

Gli ultimi preparativi si svolgono all’interno della caserma della Guardia Svizzera Pontificia, Città del Vaticano, 6 maggio 2026.

Le reclute preparano le loro uniformi cerimoniali, Città del Vaticano, 6 maggio 2026.

Una recluta viene aiutata a lucidare la sua armatura cerimoniale, Città del Vaticano, 6 maggio 2026.









