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UE pronta a portare avanti i negoziati di adesione con l’Ucraina

Il filoeuropeo Magyar, ora alla guida dell’Ungheria, ha raggiunto un accordo con l’Ucraina sui diritti della minoranza ungherese: il passo consentirà di sostenere l’apertura del primo capitolo negoziale di Kiev

  • 4 giugno, 12:55
  • 4 giugno, 14:47
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01:39

Radiogiornale 12.30 del 04.06.2026 - Il servizio di Andrea Ostinelli

RSI Info 04.06.2026, 12:55

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Di: AFP/ANSA/M. Ang. 

L’Unione europea ha aperto mercoledì la strada alla ripresa formale dei negoziati per l’adesione dell’Ucraina, finora bloccati dal veto ungherese, secondo quanto riferito da funzionari europei.

Il via libera preliminare

I rappresentanti dei 27 a Bruxelles hanno dato il via libera preliminare all’apertura di un primo gruppo di temi di negoziazione con l’Ucraina e la Moldavia, segnando così “una tappa importante nel loro percorso di integrazione europea”, ha affermato un responsabile della presidenza cipriota del Consiglio dell’UE.

Il precedente veto di Orban

L’Ucraina, entrata nel suo quinto anno di guerra contro la Russia, desidera aderire all’Unione europea il più rapidamente possibile. Ma l’Ungheria di Viktor Orban, ostile a tale adesione, aveva posto il veto alla prosecuzione del processo di negoziati, avviato ufficialmente nel 2024. La Moldavia non era interessata da questo veto, ma i negoziati di adesione con Chisinau erano stati accorpati a quelli avviati con Kiev. Il veto ungherese aveva quindi di fatto bloccato le discussioni con la Moldavia.

L’accordo sulla minoranza ungherese in Ucraina

Il filoeuropeo Peter Magyar, ora alla guida dell’Ungheria, ha comunicato mercoledì in un video su Facebook di aver “raggiunto un accordo completo con l’Ucraina per ampliare i diritti linguistici, educativi, culturali e politici della minoranza ungherese”, che vive in Ucraina (da anni motivo di contesa tra i due Paesi), indicando che il passo consentirà al suo governo di sostenere l’apertura del primo cluster (capitolo) negoziale di Kiev, pur escludendo il sostegno a un iter accelerato.

I prossimi passi

La dichiarazione di Magyar apre la strada alla ripresa formale dei negoziati. Questa potrebbe avvenire già la prossima settimana in occasione di una riunione ministeriale dei 27 a Lussemburgo, secondo una fonte diplomatica.

La strada resta lunga

La strada rimane comunque ancora irta di ostacoli per l’Ucraina, prima che diventi membro a pieno titolo dell’Unione europea. Riuniti in un vertice alla fine di aprile, i leader dell’UE avevano così smorzato gli entusiasmi per una rapida adesione di questo Paese di 40 milioni di abitanti. “È chiaro a tutti che un’adesione immediata dell’Ucraina all’UE non è ovviamente possibile”, aveva sintetizzato il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Quest’ultimo aveva poi proposto di associare l’Ucraina all’UE in vista di una piena adesione. L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea deve essere “completamente realizzata”, aveva allora ribattuto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

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Budapest apre le porte dell'UE all'Ucraina

Telegiornale 04.06.2026, 12:30

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