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I Mondiali che non ci sono, e quelli da ricordare

Piergiorgio Giambonini racconta il percorso della Nazionale dal 1985 a… ieri

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In questo periodo epocale di totale quarantena anche sportiva, un gran senso di vuoto lo avvertono pure i nostri moltissimi appassionati di hockey che da anni aspettavano di tornare a vivere un Mondiale "casalingo", previsto appunto in questi giorni. Attesa legata oltretutto a doppio filo alle giustificate ambizioni della Nazionale di Patrick Fischer. Ma i Mondiali di Zurigo e Losanna non ci sono, e nella speranza di poterli "recuperare" al più presto, in questa rubrica curata da Piergiorgio Giambonini vi raccontiamo allora il percorso rossocrociato a partire dal 1985, dai tempi insomma dell’altalena tra promozioni e relegazioni, a quelli in cui ormai si pensa giustamente in grande.

 

1985-1997 Nuove ambizioni ma un solo acuto

1998 L'esaltante debutto di Ralph Krueger

2000 Exploit nella bolgia di San Pietroburgo

2009 L'ultimo amaro torneo casalingo

2010 Inizio “double face” di dopo-Krueger

2013 Nove su nove verso l'argento

2017 Buona la seconda di Patrick Fischer

2018

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