Camilla Marrese e Gabriele Chiapparini, duo artistico di Bologna, se lo sono chiesti, un po’ scherzosamente, come reazione alla realtà di Milano. Da quel momento ha preso vita un progetto artistico ambizioso: capire se quest’isola ipotetica, che nella nostra mente è il luogo dove fuggire e reinventarsi, esiste davvero. Che caratteristiche dovrebbe avere? E come funziona al suo interno?
La risposta, nel caso dei due artisti, è stata la piccolissima isola di Alicudi. Per più di tre mesi hanno vissuto lì, entrando a far parte della comunità e documentando tutto il possibile con fotografie e testi. Quello che hanno scoperto è che anche una realtà apparentemente semplice contiene in sé tutte le complessità, le contraddizioni e le ombre del resto del mondo. Allo stesso tempo, però, può fungere da modello alternativo di società.
Il progetto ha vinto il secondo premio all’edizione 2025 del Verzasca Foto Festival.


