Il concerto, proposto all’interno della rassegna 900presente, offre un viaggio attraverso due opere seminali del Novecento musicale: Pierrot lunaire di Schönberg e Le Marteau sans maître di Boulez. Questi lavori, separati da quattro decenni, rappresentano momenti di rottura nella storia della musica, sfidando le convenzioni e ridefinendo il rapporto tra voce e strumenti.
Nella composizione di Schönberg, «Pierrot è una figura grottesca, macabra, a tratti blasfema. L’atmosfera è notturna, lunare, ma in un modo decadente e malato. Questi colori ispirano a Schönberg una musica completamente nuova e dirompente», spiega Francesco Bossaglia, direttore artistico della rassegna.
Il lavoro di Boulez è ispirato ai versi surrealisti di René Char: in esso le melodie «sono contorte, spezzate, fanno dei grandi salti. C’è un’atmosfera di mistero, proprio come nelle poesie».
La serata invita a riflettere sull’evoluzione del linguaggio musicale e sul potere trasformativo dell’arte. A chi ascolta il piacere di esplorare questi «labirinti di senso», come li chiamava Boulez, immergendosi in sonorità che, pur distanti nel tempo, continuano a stupire e provocare.
L’Ensemble900, diretto da Arturo Tamayo, con la voce di Liga Liedskalnina, darà vita a queste opere rivoluzionarie il 30 novembre 2025 alle ore 20:30 presso lo Spazio Officina di Chiasso, offrendo un’esperienza sonora unica e stimolante. L’evento è coprodotto da Rete Due.
Artisanat Furieux
Musicalbox 28.11.2025, 16:35
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