Scrivere un brano per un film di James Bond dà lustro alla carriera degli artisti, ma non è un traguardo per tutti. Sono molti i grandi nomi della musica che non hanno avuto questa opportunità; altri, invece, si sono fermati a un passo, con le loro canzoni bocciate dalla produzione. La lista è nutrita e di prestigio.
Johnny Cash
Johnny Cash scrisse una canzone per il film Thunderball (1965) e ne registrò persino una versione demo. Sebbene il produttore Albert R. Broccoli apprezzasse la canzone, la produzione optò infine per una sigla con arrangiamento classico di John Barry e Don Black. La versione ufficiale fu poi cantata da Tom Jones, la cui potente interpretazione si adattava meglio allo stile di Bond dell’epoca.
Shirley Bassey
Prima che Thunderball avesse la sua canzone definitiva, anche Mr. Kiss Kiss Bang Bang di Shirley Bassey fu presa in considerazione. Tuttavia, prima del completamento, i produttori cambiarono idea: la canzone doveva assolutamente includere il titolo del film per aumentare la riconoscibilità del marchio. La canzone scomparve dai titoli di testa e lasciò il posto a Thunderball.
Alice Cooper
Insieme alla sua band, Alice Cooper scrisse una canzone per il film di James Bond L’uomo dalla pistola d’oro (1974). Tuttavia, il suo approccio rock non si adattava allo stile musicale che i produttori stavano cercando. La scelta cadde su Lulu, con un tema molto più in linea con la tradizione della serie. Il pubblico ebbe comunque modo di ascoltare la canzone di Cooper nell’album Muscle of Love.
Blondie
Ai Blondie fu chiesto di scrivere la title track per Solo per i tuoi occhi (1981), poi scartata a favore della versione di Bill Conti e Mick Leeson, interpretata da Sheena Easton. La canzone non andò perduta: fu inserita nel loro album del 1982 The Hunter.
Pulp
Jarvis Cocker e i Pulp scrissero Tomorrow Never Lies per il film di James Bond del 1997 Il domani non muore mai. Il titolo della canzone era un riferimento a quello provvisorio del film. Sebbene la canzone fosse già a buon punto, i produttori alla fine scelsero il brano di Sheryl Crow. I Pulp pubblicarono la canzone come lato B del loro singolo del 1997 Help the Aged.
Radiohead
Su richiesta dei produttori, i Radiohead composero Spectre per l’omonimo film di James Bond del 2015. Sebbene la canzone fosse stata scritta appositamente per il film, alla fine venne scelta Writing’s on the Wall di Sam Smith. Secondo il chitarrista dei Radiohead, Jonny Greenwood, la loro versione era troppo “cupa” per i produttori. Dopo l’uscita del film, la band pubblicò la canzone, e molti fan di Bond la considerano ancora quella migliore.
Lana Del Rey
Comporre il brano per Spectre doveva essere un obiettivo ambito: Lana Del Rey ha rivelato di aver scritto la sua canzone 24 pensando alla serie di 007 e di averla proposta come possibile Bond song. Grazie alle sue orchestrazioni drammatiche e alla tipica atmosfera da film di James Bond, 24 è considerata una delle più affascinanti canzoni “perdute” della serie.
I 60 anni di James Bond
Telegiornale 05.10.2022, 22:00


