Polemiche a 33 giri

Il Record Store Day non per tutti è una festa

Tra speculazione e pressione sui costi, l’evento è criticato anche dai negozi di dischi che vorrebbe sostenere

  • Un'ora fa
Record Store Day
  • Imago / Berlinfoto
Di: RigA 

Ogni anno, dal 2008, il terzo sabato di aprile si celebra il Record Store Day, la giornata a sostegno dei negozi di dischi indipendenti. L’evento sottolinea l’importanza che queste realtà ricoprono per le comunità locali, da un punto di vista sociale e culturale. I piccoli negozi assumono personale del posto, contribuiscono all’economia del loro territorio e ad animare le scene artistiche lontane dai grandi circuiti. Ma, come vedremo, il RSD non è esente da critiche.

Lanciata negli USA, la giornata si è rapidamente diffusa in tutto il mondo: oggi si festeggia in 40 paesi. Per sottolineare l’evento, artisti ed etichette pubblicano edizioni limitate, ristampe rare e dischi ad hoc (quasi esclusivamente in vinile) destinati solo ai negozi aderenti. Nelle intenzioni degli organizzatori, il RSD è l’occasione per riscoprire il gusto della condivisione e della ricerca musicale, con concerti nei negozi e incontri con gli artisti.

Ambassador e uscite più attese dell’edizione 2026

Ambassador dell’edizione 2026 è Bruno Mars, superstar - ma non divisiva - che unisce l’amore per la musica suonata alla cultura dell’ascolto e al collezionismo (di cui è appassionato). Mars è stato scelto perché riassume la filosofia di ciò che è oggi il RSD. 

Sono 350 le uscite previste per l’occasione: oltre a The Collaborations di Bruno Mars, tra le più attese figurano Live from Asbury Park 2024 di Bruce Springsteen (5x LP), Acoustic Hits dei Cure (2x), Live From Los Angeles Sports Arena dei Pink Floyd (4x), il Live à l’Olympia di Jeff Buckley e No Country for Old Men, frutto della collaborazione fra Chuck D dei Public Enemy e John Densmore dei Doors.

Le critiche al Record Store Day

Tra i principali motivi di critica c’è lo scalping, la caccia al pezzo da collezione che si scatena durante il RSD: oggetti rari che finiscono in vendita a prezzi gonfiati sulle piattaforme online. Un fenomeno speculativo che snatura lo spirito della giornata.

Un’altra criticità è la pressione finanziaria sui negozi: molti esercenti devono anticipare denaro, accettare lotti imposti e rischiare invenduti, con la seria possibilità che la giornata si trasformi in un azzardo finanziario, più che in un aiuto.

Il RSD crea difficoltà anche a monte della filiera produttiva del vinile: le uscite esclusive congestionano gli impianti di stampa rallentando le uscite regolari, ciò che penalizza etichette indipendenti e artisti emergenti.

«Troppo amore ti ucciderà», cantavano i Queen. Battute a parte, come ogni evento di successo anche il Record Store Day si è istituzionalizzato: ciò ha stimolato la creazione di iniziative alternative - come il Cassette Store Day, il Love Record Stores o i Bandcamp Fridays - che vogliono sostenere i negozi evitando esclusività e spettacolarizzazione.  

Il Revolutionary Day di Tondo

Tondo Music di Maroggia non aderisce al Record Store Day e celebra la sua giornata, il Revolutionary Record Store Day. La quarta edizione si svolge oggi, sabato 18 aprile 2026, presso la sede del negozio a partire dalle 10. In programma concerti live e dj set.

«La mia non è una protesta, ma una scelta», si legge nella nota diffusa dal titolare, Sandro Bassanini. Pur riconoscendo le buone intenzioni all’origine della giornata, Bassanini osserva come non sia rimasto più nulla dello spirito degli inizi: secondo lui, oggi ci sono troppi interessi economici dietro al RSD. A suo dire, le uscite «pompate come “rare” distribuite unicamente ai grandi distributori online» altro non farebbero che servire gli interessi di grandi attori dell’industria discografica, mettendo in difficoltà i piccoli negozianti e senza ricadute sul territorio.

Bassanini evidenzia come in questi quattro anni le band locali abbiano partecipato con entusiasmo al Revolutionary Day. «Quindi non tutto è perduto e all’orizzonte si intravedono spiragli di luce!», commenta.

LEGATO A “KAPPA” (RETE DUE) DEL 17.04.2026, ORE 17.00

Correlati

Ti potrebbe interessare