Chi erano ieri i nostri artisti? Come è nata la loro storia d’amore con la musica, che ricordi conservano del primo concerto. Chi sono oggi? Quali progetti stanno portando avanti e chi sono dal punto di vista artistico e musicale.
Infine, sguardo al domani: quali obiettivi si pongono, quali sogni vogliono realizzare, chi vorrebbero diventare, che musica saranno.
Attorno a queste tre parole - ieri, oggi e domani - si raccontano gli artisti svizzeri incontrati da Isabel Piazza.
Zoë Më, artista appassionata fin dall’infanzia, ha sempre trovato nella musica una potente forma di “terapia”. Per lei, la musica è il mezzo attraverso cui i pensieri prendono forma e le emozioni trovano sfogo. Inizialmente, il suo percorso era intimo, «solo per me», senza l’aspettativa di un vasto pubblico.
Oggi, Zoë riflette sulle sfide del mestiere, riconoscendo momenti di euforia e altri di incertezza. Un incontro con un’artista svizzera ha segnato una svolta. «Zoë, non hai ancora il coraggio di essere capo del tuo progetto»: questa frase, pronunciata dalla collega tre anni fa, ha l’ha ispirata ad assumere un ruolo di leadership più deciso.
Pur mantenendo la sua natura gentile, Zoë ora afferma con più forza le sue scelte artistiche. Il suo futuro vedrà ancora canzoni bilingue e un’evoluzione sul palco, con l’introduzione di strumenti come violini e violoncelli, per realizzare il progetto che ha sempre sognato.
Zoë Më - Voyage
RSI Cultura 13.05.2025, 22:33
“Le Temps” con Andrée-Marie Dussault
Stampa Nazionale 01.04.2025, 08:02
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