Società

Nuova vita al trasporto su rotaia

L’importanza sociale, economica ed ecologica delle ferrovie

  • 28 November 2023, 11:22
  • 12 December 2023, 10:56
  • SOCIETÀ
Ti_Press_SA_338978.jpg
  • © Keystone / Ti-Press / Pablo Gianinazzi
Di:Barbara Antonioli Montegazzini (trascrizione intervista)

L’ostacolo fondamentale per lo sviluppo del territorio è l’isolamento. Questo vale soprattutto per un territorio che ha una morfologia particolare, che rende le vie di comunicazione molto costose. Il Ticino ha sempre avuto dei costi di costruzione delle strade più alti degli altri cantoni svizzeri e quindi ben venga qualsiasi costruzione ferroviaria, dalle più piccole, a cremagliera, a quella ad alta velocità, che possano potenziare i collegamenti.

Intervista Barbara Antonioli Mantegazzini

A cura di Massimo Zenari (Rete Due, RSI, 28.11.2023)

  • 28.11.2023
  • 07:00

Le ferrovie mettono in connessione i luoghi e uniscono i territori, favoriscono quella che è la coesione sociale, magari anche tra regioni con caratteristiche diverse: urbane, periferiche, città, pianure, valli, campagne. Le ferrovie hanno quindi una funzione di servizio pubblico, livellano le opportunità, riducono gli svantaggi di vivere in territori differenti. Nella storia, poi, la costruzione di ferrovie è stata ed è tuttora fonte di economie di cantiere. Quindi crea molti posti di lavoro con ricadute positive per i territori interessati.

Le ferrovie, inoltre, contribuiscono alla decarbonizzazione dei trasporti. Sappiamo che i trasporti sono la principale fonte di emissione di gas serra e quindi il trasporto su rotaia in questo senso è fondamentale, basti pensare alle dichiarazioni del CEO del TGV franco-svizzero, secondo il quale chi viaggia in TGV emette fino a 20 volte meno gas serra rispetto a chi viaggia con mezzi alternativi e se si tratta di treni a due piani anche 30 volte in meno. Le ferrovie inoltre limitano la congestione delle strade.

Un altro elemento che parla a favore delle ferrovie è che attualmente molte aziende consentono di conteggiare nell’orario di lavoro l’orario del tragitto ferroviario consentendo ai loro dipendenti di cominciare prima. E questo è un modo molto interessante e intelligente per dare valore al tempo delle persone.

Una buona parte dei 5200 km di rete ferroviaria in Svizzera è dedicata alle ferrovie turistiche. Tra queste c’è anche la Centovallina, tratta ferroviaria che compie cento anni. La Centovallina è stata la prima ferrovia ad essere inserita nella guida Lonely Planet fra i 10 percorsi in treno più belli al mondo. In questo caso il viaggio in treno si integra in quella che è l’esperienza della vacanza, diventa parte integrante della vacanza. Il turismo ferroviario sta inoltre inducendo ad una moltiplicazione delle tratte e delle fermate in zone di interesse naturalistico o culturale.

Come in tutte le cose, ci sono anche aspetti problematici inerenti alla creazione di una rete ferroviaria. Ad esempio essa può causare la marginalizzazione di aree che in precedenza si trovavano al centro del traffico di merce o di persone, se il percorso ferroviario decide di passare altrove. Non va trascurato nemmeno l’impatto sul paesaggio: il trasporto su rotaia ridisegna inevitabilmente un territorio. Esso può inoltre causare un declino delle forme di viabilità alternative. Infine ci sono gli effetti negativi del rumore e del traffico. Uno studio di qualche anno fa, commissionato per vedere gli effetti dell’Alp Transit nella Bassa Leventina, aveva evidenziato un aumento del rumore e delle vibrazioni.

Correlati

Ti potrebbe interessare