Ritratti e storie

«La fermentazione? Una chiave di lettura del mondo che ci circonda»

Conosciamo Matteo Fieni, fotografo, artista e organizzatore delle Giornate della Fermentazione 2023 a Cima Norma

  • 22 settembre 2023, 08:00
  • FOOD
Matteo Fieni, fotografo, organizzatore di Future Fermentation

Matteo Fieni organizzatore di Future Fermentation, sul tetto della Cima Norma

  • Alessia Rauseo
Di: Patrizia Rennis

La fermentazione è una antica tecnica di conservazione che grazie ai suoi benefici è stata riscoperta. In occasione della prima edizione delle Giornate della Fermentazione all’ExFabrica (Cima Norma) di Dangio, abbiamo incontrato Matteo Fieni, uno degli organizzatori dell’evento e ideatore, assieme a Danielle Lopez-Cecetaite, del progetto Future Fermentation.

Matteo Fieni è un fotografo, un artista, ma anche un appassionato di neuroscienza e di fermentazione. Lo incontriamo nel suo studio Camera F nel complesso industriale ExFabrica (Cima Norma) di Torre- Dangio in Valle di Blenio; un complesso che fino al 1968 era una fabbrica di cioccolato e che dal 2016 è gestita da “La Fabbrica del Cioccolato” una Fondazione non-profit nata per favorire le attività culturali nell’ex complesso industriale.

Nuovi orizzonti per la Cima Norma

RSI Shared Content DME 31.07.2023, 08:27

Tra arte, scienza, natura e fermentazione

Matteo Fieni si è traferito in Valle di Blenio da Lugano circa un anno e mezzo fa e qui ha portato anche il suo studio che non è semplicemente uno studio fotografico, ma un laboratorio in fermento, un luogo di incontro, condivisione e sperimentazione tra arte e scienza. «Sono venuto qui perché sono sempre stato affascinato dalla archeologia industriale. Di solito la si trova nelle periferie urbane, è una rarità trovare un impianto come questo in montagna. Qui ho trovato l’aria di una grande metropoli in un contesto naturale ricco di luce e di spazio», racconta.
E in questo contesto di natura Matteo Fieni porta avanti il progetto “Future Fermentation”, che ha ideato con Danielle Lopez-Cecetaite durante la pandemia, per promuovere la fermentazione: «un modo per conservare il cibo e migliorarne il valore nutrizionale, il sapore e ridurre gli sprechi alimentari. Con la fermentazione si promuove un’economia circolare e si mantiene una connessione con la cultura e la tradizione, per un futuro più sano e sostenibile

Barlume Kombucha, la bevanda probiotica prodotta da Matteo Fieni di Camera F

Barlume Kombucha, la bevanda probiotica prodotta da Matteo Fieni di Camera F

  • Alessia Rauseo

Le Giornate della Fermentazione

Quest’anno il progetto “Future Fermentation” si concretizza per la prima volta con le Giornate della Fermentazione che si terranno dal 22 al 24 settembre 2023 proprio all’interno dell’ex complesso industriale di “Cima Norma“. L’evento vuole riunire produttori, artisti, critici, scienziati, intenditori, appassionati e curiosi interessati alla fermentazione innovativa e tradizionale, in arrivo da tutto il Ticino e oltre. «La prima edizione vuole concentrarsi sulla socievolezza della fermentazione. «Queste giornate sono l’emanazione di un’idea di condivisione, di uno spazio e di un luogo tra nerd della fermentazione ma anche curiosi - spiega Fieni - tutti conoscono la fermentazione in un modo o nell’altro, queste giornate sono l’occasione per incontrarsi e approfondire questo tema che tocca tantissime discipline diverse, dalla microbiologia, alla neurologia, all’arte, alla produzione, alla conservazione, al sistema della sanità pubblica, fino alla biorisonanza, alla biodiversità, alla climatologia, agli aspetti locali e al paesaggio. La fermentazione è una chiave di lettura del mondo che ci circonda

I prodotti fermentati da conoscere, gustare e acquistare durante le Giornate della Fermentazione

I prodotti fermentati da conoscere, gustare e acquistare durante le Giornate della Fermentazione

  • RSI

Nel corso dell’evento sarà possibile gustare e acquistare una vasta gamma di prodotti fermentati e scoprire informazioni e tecniche per produrre alimenti “sani e buoni” partecipando a corsi, simposi e tavole rotonde con esperti e ricercatori del settore. Non solo piacere del palato, quindi, come spiega l’organizzatore «l’idea è di offrire una totale immersione in un nuovo approccio al cibo, mirato a favorire il benessere delle persone e dell’ambiente. Promuovere alternative sostenibili al cibo ultra processato.» Il cuore pulsante delle Giornate della Fermentazione sarà il Mercato Circolare in cui sono presenti diversi produttori di fermentati e non. Al centro del Mercato lo chef Alessandro Atzori e i suoi collaboratori Riccardo Astolfi ed Erica Botticchio, proporranno il “Tapas Roulette Menù“ un’esperienza culinaria interattiva per la persona che degusta e un modo di divertente per scoprire prodotti e abbinamenti.

Intervista a Matteo Fieni

RSI Food 22.09.2023, 08:00

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