Un problema tecnico potrebbe impedire il conteggio di alcune schede elettroniche nelle votazioni federali dell’8 marzo nel canton Basilea Città. La Cancelleria federale è stata informata il 5 marzo dalle autorità cantonali che i voti espressi tramite E-voting potrebbero non essere decifrabili e quindi non conteggiabili in vista dello spoglio. La situazione è in fase di chiarimento e le eventuali conseguenze sull’esito delle votazioni potranno essere valutate solo dopo la pubblicazione dei risultati provvisori.
Oltre 10’000 elettori coinvolti
Il problema è emerso durante una fase tecnica preliminare allo scrutinio ed è legato a un componente hardware esterno utilizzato dal Cantone. Si tratterebbe di un supporto di memoria portatile che contiene una chiave necessaria per decifrare l’urna elettronica. Il sistema di E-voting in sé e le schede cifrate non risultano tuttavia compromessi e non vi sono indizi di manipolazioni da parte di terzi.
Il Cantone ha invitato gli aventi diritto autorizzati al voto elettronico a utilizzare, se possibile, altri canali di voto come per corrispondenza o di persona alle urne. In generale, sono interessati circa 10’300 svizzeri all’estero e 30 elettori con disabilità. Al momento della comunicazione nell’urna elettronica erano presenti circa 1’800 voti, pari al 3,4% dei voti finora registrati. Gli altri cantoni coinvolti nei test di E-voting non sono interessati dal problema.
Le autorità cantonali hanno espresso rammarico per l’incidente e stanno cercando, con l’aiuto della Posta svizzera, di accedere all’urna elettronica, anche se le possibilità di riuscirci in tempo sono considerate ridotte. Qualora non fosse possibile decifrare le schede, i voti elettronici potrebbero essere invalidati. Nelle votazioni che saranno scrutinate domenica, i cittadini di Basilea Città si pronunciano unicamente su oggetti federali; nessuna votazione cantonale è prevista questo fine settimana.

8 marzo, il voto per corrispondenza
Il Quotidiano 27.02.2026, 19:00








