Ambiente

Una pesante eredità

di Davide Conconi e Elia Regazzi

  • 23.04.2019, 13:20
  • 22.11.2024, 22:23
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Una pesante eredità

RSI Servizi 23.04.2019, 11:25

Welschenrohr è solo uno dei tanti luoghi dove il Radio veniva impiegato. Le vernici luminescenti radioattive sono state usate tra il 1910 e il 1960 soprattutto nel comparto orologiero dell'Arco giurassiano, ma non solo. Una tecnica e un elemento che caddero poi nell'oblio, ma che oggi ci lasciano una pesante eredità.

Il problema "Radio" è emerso in occasione dei lavori per la costruzione dell'aggiramento autostradale di Bienne. Il 9 novembre 2012 quando l'allarme radioattività scattò all'entrata della discarica di Teuftal, nel Canton Berna - allora fortunatamente equipaggiata con un contatore Geiger - dove venivano conferiti gli scavi e i rifiuti del cantiere autostradale. È da qui che tutto è partito. Erano state rinvenute delle ampolle di Radio ed era chiaro che si trattava di materiale proveniente dall'industria orologiera. Una ricerca storica portata avanti dai in un primo tempo dai media nei mesi e negli anni che seguirono evidenziò l'ampiezza del problema. In questo periodo di crisi, con la popolazione toccata angosciata, L'Ufficio federale della sanità pubblica decise di varare un Piano d'azione, chiedendo alla Confederazione le risorse per allestirlo. Il "Piano d'azione Radio" è stato accettato dal Consiglio federale il 13 maggio 2015, e recentemente prolungato fino al 2022. La task force immediatamente costituita per realizzarlo mira a sanare la situazione causata dall'impiego del radio nell’industria orologiera e a far rispettare il livello di esposizione alla radioattività di un millisievert per anno, garantito dalla legge svizzera, a prescindere, per ciascun cittadino.

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