La 61esima Biennale d’arte di Venezia, preceduta e accompagnata da polemiche sulla presenza della Russia (che era assente dall’inizio del conflitto in Ucraina nel 2022) e di Israele, ha aperto i battenti al pubblico sabato in tarda mattinata. Nei giorni scorsi la visita era riservata a specialisti e giornalisti. Quella che è una delle più importanti manifestazioni d’arte contemporanea si chiuderà il 22 novembre.

Al via la Biennale d'Arte a Venezia
Telegiornale 07.05.2026, 20:00
Nessuna cerimonia d’apertura
La consueta cerimonia d’apertura è stata annullata, così come l’assegnazione dei Leoni d’oro. Nella controversia sulla gestione della partecipazione russia e israeliana, infatti, la giuria si è dimessa in blocco la settimana scorsa - un evento senza precedenti dalla fondazione nel 1895. I premi saranno ora assegnati solo alla fine della Biennale a novembre - e non più da una giuria, ma attraverso una votazione del pubblico.

Biennale di Venezia: mobilitazione contro Israele
Telegiornale 08.05.2026, 20:00
Il padiglione russo, proprietà di Mosca, rimane inoltre chiuso al pubblico e l’interno è visibile solo dall’esterno su grande schermo. Così era già previsto, ha spiegato la curatrice Anastasia Karneeva.

La protesta contro la presenza israeliana di venerdì
Venerdì sera circa 2’000 persone avevano manifestato contro la partecipazione di Israele. C’è stato uno scontro con la polizia, che ha respinto i manifestanti con manganelli e scudi. Venerdì venti padiglioni nazionali sono inoltre rimasti chiusi, perché il personale ha scioperato contro la presenza dello Stato ebraico.






