I suoi romanzi hanno venduto oltre due miliardi di copie in tutto il mondo ma Agatha Christie non ha mai dato per scontati i suoi fan, conservando gelosamente le loro lettere e le copie delle sue risposte.
Alcune di quelle missive saranno pubblicate oggi, lunedì, dal nipote dalla grande scrittrice, insieme alla campagna #125Stories, che invita gli appassionati a raccontare la loro esperienza dei gialli della Christie e a condividerla sul sito.
Tra i fan della creatrice di Poirot e Miss Marple c'era lo scrittore inglese Pg Wodehouse che in una lettera del 1969 le esprime tutto il suo "orgoglio" per aver scoperto che gli aveva dedicato "Poirot e la strage degli innocenti".
La lettera a cui la scrittrice teneva di più era quella di una donna polacca, che ha affermato di aver trovato ne "L'uomo vestito di marrone" l’ "unico legame con il mondo normale" durante i mesi vissuti in un campo di concentramento nazista.
ATS/lg



