Dialogo

“Dovremmo accettare lo status quo alla nascita”

Una maggioranza degli utenti di “dialogo” è contraria al riconoscimento ufficiale di un terzo genere

  • 19 maggio, 06:45
  • 21 maggio, 11:14
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La vittoria di Nemo all'Eurosong ha riportato il dibattito sul genere in primo piano

  • Keystone
Di: Sandro Bucher (SRF)/sf

Nemo, dopo la sua vittoria all’Eurovision song contest, si è schierato a favore un’alternativa all’iscrizione ufficiale come “maschio” o “femmina” nel registro di stato civile. Una presa di posizione che ha rilanciato un’accesa discussione sul tema. Sulla piattaforma di dibattito di “dialogo”, circa il 58% degli utenti si è schierato contro un simile riconoscimento di un terzo genere.

Nel dibattito, una parte delle argomentazioni contrarie si basa sullo sforzo amministrativo che questo cambiamento comporterebbe. L’utente Matterhorn Zermatt ritiene che sarebbe meglio studiare a lungo termine un sistema legale senza genere, piuttosto che crearne uno con tre o quattro generi a breve termine, che dovrebbe probabilmente modificato rapidamente. Doktor Müller ritiene che lo sforzo sarebbe gestibile per l’amministrazione, ma sottolinea che il cambiamento riguarderebbe molti ambiti sociali, dallo sport al mondo degli affari, passando per questioni molto pratiche come gli spogliatoi.

Un altro argomento citato spesso è quello biologico. Diversi utenti sottolineano che la carta d’identità indica il sesso biologico, mentre nella discussione sul terzo genere si mischiano convenzioni culturali e storiche. Altri utenti, come Water Soluble, respingono queste motivazioni e sottolineano che anche la biologia non è binaria, per gli esseri umani e altri animali. Ritengono che anche il grosso lavoro amministrativo non sia una buona ragione per non affrontare la discussione, tracciando un parallelo con la lotta per i diritti delle donne, che pure hanno comportato una serie di cambiamenti.

Diversi utenti hanno poi un approccio ancora diverso, vedendo nella discussione un riflesso di stereotipi ancora profondamente radicati. Teilnehmerin Neugierig ritiene che se a un uomo piace mettersi lo smalto o truccarsi non dovrebbe essere necessario un riconoscimento esterno, anche se non rientra nelle classiche tipologie di maschile e femminile, e sostiene una vera emancipazione per tutti.

E voi cosa ne pensate?
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