Il tempo stringe per l’Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI). Il termine scade alla fine di settembre e finora sarebbero state raccolte solo la metà delle 50'000 firme necessarie all’iniziativa, che chiede che il popolo di pronunci sugli accordi fiscali firmati con Gran Bretagna, Germania e Austria.
Rimproveri all’Unione democratica di centro
Il direttore dell’ASNI, Werner Gartenmann, ha confermato a radio DRS le difficoltà nella raccolta delle sottoscrizioni. Esse deriverebbero dalla decisione dell’UDC, partito vicino alle posizioni del movimento, di non sostenere l’iniziativa. Gartenmann ha spronato i propri aderenti a darsi da fare in queste ultime settimane per raccogliere il massimo numero di firme.
L’UDC: “Le banche stesse non sembrano molto interessate”
Centinaia di migliaia di formulari dell’iniziativa sono stati recapitati recentemente soprattutto nell’area di Zurigo, con un costo ingente per l’ASNI. Da parte sua l’UDC risponde che se le banche stesse non si sono attivate sinora a sostenere l’iniziativa significa che essa non è così importante come ritiene il movimento.
Gallery audio - ASNI, cercasi firme disperatamente
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Il servizio di Fabio Storni
RSI Info 29.08.2012, 14:55






