Economia e Finanza

Accordo fiscale con gli USA più vicino

Schneider-Amman e non solo, crede in un'intesa prossima

  • 11.11.2012, 11:51
  • Ieri, 12:36
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  • REUTERS

La rielezione di Barack Obama alla Casa Bianca dovrebbe consentire di superare la situazione di stallo nei rapporti fra Svizzera e Stati Uniti in materia fiscale e banche.

Ne è convinto il consigliere federale Johann Schneider-Ammann che, dalle colonne della Zentralschweiz am Sonntag, afferma di non aspettarsi regali ma “è necessario il rispetto e un dialogo costruttivo; le continue minacce devono finire”. “La piazza finanziaria elvetica ha bisogno di un rapido chiarimento; la situazione negli ultimi tempi è bloccata e questo deve cambiare” sostiene il ministro dell’economia che aggiunge, “abbiamo offerto la nostra cooperazione per risolvere la situazione; sarei felice se Obama potesse venire in Svizzera”.

Uno spiraglio anche dagli USA

Anche la NZZ am Sonntag affronta il tema di un possibile accordo fiscale tra Confederazione e Stati Uniti, che potrebbe essere siglato già entro fine anno. Secondo il domenicale, che cita il Ministero delle finanze di Washington, l'intesa soddisferebbe la FATCA, la legge che obbliga le banche a fornire informazioni sui conti di cittadini americani.

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