Economia e Finanza

Assalto finale, morti 23 ostaggi in tutto

  • 19.01.2013, 16:33
  • 4 maggio, 12:03
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Altri 7 ostaggi stranieri e 11 rapitori sono stati abbattuti nel corso dell'assalto finale all'impianto per l'estrazione del gas di In Amenas, occupato da oltre 72 ore da un gruppo di terroristi vicino ad al Qaida nel Maghreb. L'attacco, il secondo dopo quello di giovedì, è stato lanciato attorno a mezzogiorno dalle forze di sicurezza algerine.

Secondo una fonte al loro interno, i prigionieri morti sono stati probabilmente assassinati per rappresaglia dai sequestratori, che ieri avevano fatto sapere di detenere ancora tre belgi, due statunitensi, un giapponese e un britannico (notizia smentita però da Bruxelles).

Bilancio incerto

L'operazione odierna, che si è conclusa, ha permesso di liberare 16 ostaggi, fra cui due statunitensi, due tedeschi e un portoghese. Non è dato conoscere la nazionalità degli altri. Oltre 600, fra cui un centinaio di stranieri su 132 catturati in tutto, erano già stati tratti in salvo in precedenza. Il bilancio complessivo è comunque ancora incerto. All'interno dello stabilimento sarebbero stati ritrovati 15 corpi carbonizzati non ancora identificati.

I paesi di provenienza degli ostaggi hanno fornito le informazioni in loro possesso: già ieri sera Washington aveva confermato la morte di uno statunitense, mentre per il ministro degli esteri William Hague erano stamane "dispersi e ancora in pericolo meno di 10 britannici". A Parigi non risultava più alcun transalpino nelle mani degli assalitori, mentre Bucarest ha fatto sapere che un rumeno è morto, uno è rimasto ferito e tre sono stati salvati.

Bilancio ufficiale ancora provvisorio

Il Ministero dell'interno algerino ha divulgato un bilancio ufficiale, ma ancora provvisorio, alla conclusione dell'assalto delle forze speciali di oggi nell'impianto per l'estrazione del gas di In Amenas.

In totale le forze di sicurezza del paese africano hanno ucciso 32 sequestratori, liberato 685 lavoratori autoctoni e 107 stranieri. 23 persone rapite hanno perso la vita. La loro nazionalità non è stata resa nota.

L'arsenale che l'esercito ha recuperato dai terroristi comprende 6 mitragliatori, 23 fucili, due dei quali con mirino telescopico e diverso esplosivo.

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