La Banca nazionale svizzera (BNS) ha registrato una perdita di 33,9 miliardi di franchi nei primi 9 mesi del 2015. Lo ha reso noto l'istituto di emissione attraverso un comunicato pubblicato oggi, venerdì. Nei primi sei mesi dell'anno aveva registrato una perdita di 50 miliardi.
In particolare, il tasso di cambio, con l'indebolimento del franco svizzero, ha avuto un effetto positivo nel terzo trimestre, permettendo di ridurre le perdite di 16 miliardi di franchi.
Nel dettaglio, lo stock d'oro ha accusato una minusvalenza di 3,3 miliardi di franchi. Il risultato della BNS dipende principalmente dall'evoluzione sui mercati di oro, cambi e capitali, si legge nella nota, precisando che forti fluttuazioni sono la regola.
I ricavi di interessi e dividendi hanno contribuito positivamente al risultato con rispettivamente 5,7 e 1,7 miliardi di franchi. Il contesto borsistico sfavorevole ha invece generato perdite di 4,4 miliardi di franchi su titoli e strumenti di partecipazione.
ATS/ads
Dal TG12.30:




