Economia e Finanza

Bruxelles, occhi puntati sulla Merkel

Al vertice europeo non sarà scontato trovare un'intesa

  • 28.06.2012, 17:13
  • Ieri, 11:36
Angela Merkel, Bruxelles, 28.6.2012, Ky_.jpg
  • KEYSTONE

L'esercizio che hanno iniziato ad affrontare oggi e domani i leader europei a Bruxelles non è dei più facili: da un lato per affrontare la crisi dei debiti sovrani Angela Merkel vuole imporre rigore e soprattutto non aprire i cordoni della borsa per avallare la creazione di eurobond.

La posizione della Merkel

La cancelliera tedesca Angela Merkel punta a concludere oggi il negoziato sul patto per la crescita. Lo ha detto la stessa Merkel, ribadendo che occorrono nell'area euro «finanze pubbliche solide» ma ha ammesso che occorre anche rilanciare la crescita. Sul tavolo dei 27 c'è un patto di crescita di almeno 120 miliardi di euro che riprende le proposte della Commissione europea e che potrebbe finalmente venir adottato anche dalla cancelliera tedesca.

Hollande per misure scaglionate

«Se avremo più crescita, delle misure di medio termine» per la stabilità dell'euro «e delle misure immediate per sostenere i paesi che hanno fatto degli sforzi e non possono sopportare dei tassi di interesse troppo elevati, avremmo fatto un buon lavoro». Così il presidente francese François Hollande, al suo arrivo a Bruxelles ha ribadito la sua posizione che mira a sostenere, oltre al suo paese anche Spagna e Italia.

La Spagna e l'Italia

Poco prima Mariano Rajoy si era espresso così: «Il problema principale, per la Spagna come per l'Italia, è la possibilità di finanziarsi sui mercati: ai tassi attuali non potremo continuare a farlo ancora per molto». Il premier spagnolo ha già annunciato che a Bruxelles cercherà un'intesa per la ricapitalizzazione diretta del settore bancario spagnolo. Al vertice europeo di Bruxelles la Spagna spingerà in particolare per l'unione bancaria e fiscale senza esprimersi sull'ipotesi che i fondi di salvataggio europei possano essere usati per contenere gli spread di Spagna e Italia.

Monti dietro le quinte

Il premier italiano Mario Monti si è dal canto suo già consultato telefonicamente con diversi leader europei, tra i quali Angela Merkel. Il presidente del Consiglio, che è arrivato a Bruxelles ieri ha avuto una serie di colloqui telefonici con Hollande (Francia), Rajoy (Spagna), Merkel (Germania), Di Rupo (Belgio) e con il presidente dell'Eurogruppo Junker. Un modo, hanno riferito fonti diplomatiche, «per facilitare un accordo».

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