Economia e Finanza

Centrali nucleari, chiusura più cara

  • 21.11.2012, 09:38
  • Oggi, 12:40
La centrale nucleare di Gosgen

La centrale nucleare di Gosgen

  • KEYSTONE

La dismissione delle centrali nucleari elvetiche richiederà un maggior contributo da parte dei gestori dei cinque impianti, come pure un maggior costo relativo allo smaltimento delle scorie esauste.

Stando a una nuova valutazione, l'aumento dei contributi raccolti in due fondi indipendenti (smantellamento ed eliminazione delle scorie) rispetto alla stima del 2006 sarà del 10% per il periodo 2012-2016.

Secondo l'Ufficio federale dell'energia, la spesa al netto del rincaro ammonta per le cinque centrali a 20,65 miliardi di franchi. I costi, aggiornati ogni cinque anni e calcolati su una durata di funzionamento di mezzo secolo, sono stati esaminati dall'Ispettorato per la sicurezza nucleare.

Per Mühleberg calcoli da rifare se dovrà chiudere nel 2013

La correzione al rialzo è più o meno equamente ripartita fra i vari impianti, in termini percentuali. In cifre assolute, quello di Beznau fino al 2016 dovrà versare 34 milioni all'anno nel fondo di smaltimento e 18,8 in quello di disattivazione, Mühleberg rispettivamente 18,2 e 12,1, Leibstadt 38,8 e 13,3, Gösgen 27,3 e 9,6, il deposito di scorie di Würenlingen 2,2 milioni solo al secondo fondo. Per Mühleberg non è escluso che i conti debbano essere rifatti a breve, se il Tribunale federale confermerà la sentenza del Tribunale amministrativo federale, che in primavera ha imposto la chiusura a fine giugno del 2013.

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