L'idea di una tassazione straordinaria dei depositi bancari resta d'attualità a Cipro, ma solo di quelli che superano i 100'000 euro: la misura sarebbe prevista nel "piano B" presentato oggi dal presidente Nicos Anastasiades al Parlamento, che due giorni fa ha bocciato il piano di salvataggio europeo.
La chiusura delle banche, prolungata fino a martedì 26 per impedire la fuga di capitali, sta mettendo in difficoltà cittadini ed imprese.
Urge quindi una soluzione, che passa anche per un'intesa con Mosca, che vede minacciate le ingenti fortune russe negli istituti di credito dell'isola.







