Il ministro delle finanze cipriota Michalis Sarris ha annunciato oggi le sue dimissioni, spiegandole con il fatto di essere stato fino all'agosto del 2012 il presidente della Laiki, una banca posta in liquidazione nel quadro del salvataggio economico dell'isola.
L'inchiesta per determinare le cause della crisi bancaria servirà infatti a esaminare anche il periodo in cui occupava quella carica.
Il capo dello Stato Nicos Anastasiades ha accettato le dimissioni e affidato l'incarico di tesoriere ad Haris Georgiades, finora alla testa del dicastero del lavoro e della sicurezza sociale.








