Il Credit Suisse, in base ad uno studio pubblicato mercoledì, prevede che le vendite al dettaglio nel 2014 dovrebbero aumentare dell'1,5%, contro lo 0,5% dello scorso anno.
Il maltempo durante la primavera 2013 aveva frenato gli acquisti nel settore dell'abbigliamento. Anche il vigore del franco aveva frenato le vendite. È andato meglio (+2%) il ramo alimentare.
In generale, dove applicata, la liberalizzazione degli orari di apertura ha avuto un effetto positivo, soprattutto per i centri commerciali in periferia e per i negozi di quartieri favoriti dal trasporto pubblico.
Prezzi: divario con l'estero dal 46 al 37%
Il commercio al dettaglio guadagna peraltro costantemente terreno nei confronti dei paesi confinanti sul piano della competitività dei prezzi: ad esempio nell'arco di due anni lo scarto dei prezzi dei generi alimentari rispetto ai paesi vicini è passato dal 46 al 37%.
red MM/A.B.



