Economia e Finanza

Commercio al dettaglio: 2014 positivo

Studio del Credit Suisse prevede un aumento delle vendite. In calo al 37% la differenza di prezzo rispetto all'estero

  • 08.01.2014, 13:49
  • 4 maggio, 12:46
Prospettive rosee per i dettaglianti

Prospettive rosee per i dettaglianti

  • KEYSTONE

Il Credit Suisse, in base ad uno studio pubblicato mercoledì, prevede che le vendite al dettaglio nel 2014 dovrebbero aumentare dell'1,5%, contro lo 0,5% dello scorso anno.

Il maltempo durante la primavera 2013 aveva frenato gli acquisti nel settore dell'abbigliamento. Anche il vigore del franco aveva frenato le vendite. È andato meglio (+2%) il ramo alimentare.

In generale, dove applicata, la liberalizzazione degli orari di apertura ha avuto un effetto positivo, soprattutto per i centri commerciali in periferia e per i negozi di quartieri favoriti dal trasporto pubblico.

Prezzi: divario con l'estero dal 46 al 37%

Il commercio al dettaglio guadagna peraltro costantemente terreno nei confronti dei paesi confinanti sul piano della competitività dei prezzi: ad esempio nell'arco di due anni lo scarto dei prezzi dei generi alimentari rispetto ai paesi vicini è passato dal 46 al 37%.

red MM/A.B.

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