Il commercio estero svizzero è stato particolarmente dinamico nei primi tre mesi del 2014, che hanno fatto segnare aumenti sia sul fronte delle importazioni che su quello delle esportazioni. Le prime sono cresciute del 2,2% a 44,4 miliardi di franchi, le seconde del 4,4% a 51,3 miliardi, secondo quanto reso noto oggi (giovedì) dall’amministrazione federale delle dogane.
La metà dei settori che vendono i loro prodotti al di fuori dei confini nazionali hanno potuto beneficiare di un trimestre in progressione fra il 4 e il 9% e fra questi anche quello di punta, il comparto chimico-farmaceutico. Positivi anche i dati dei fabbricanti di materie plastiche, di macchine e di orologi (malgrado, per quest'ultimo, una flessione dello 0,3% in marzo).
Quanto alla ripartizione geografica, solo le transazioni con l’Oceania sono risultate in calo. I dati più incoraggianti (+5,7%) riguardano le esportazioni verso l’Unione Europea.
ATS/pon
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Il servizio di Marzio Minoli
RSI Info 24.04.2014, 13:14
Esportazioni, risultati positivi a fine febbraio
A marzo le esportazioni orologiere svizzere hanno subito un leggero calo, il primo dallo scorso novembre. La flessione è stata dello 0,3% rispetto a marzo 2013, a 1,65 miliardi di franchi. Nell'insieme del primo trimestre 2014 vi è stata tuttavia una crescita del 4,5% a 4,95 miliardi. Lo indica la Federazione orologiera (FH).



