I cinque temi oggetto delle trattative fiscali e finanziarie con l'Italia, sulla base del mandato approvato il 29 agosto dal Governo, costituiscono un unico ed indissolubile pacchetto. Nessuno di essi potrà essere separato dagli altri e dare vita a un negoziato separato: così, a nome dell'Esecutivo, Eveline Widmer-Schlumpf ha rassicurato il popolare-democratico ticinese Marco Romano, durante l'ora delle domande in Consiglio nazionale.
Le liste nere non saranno trascurate
Il timore espresso da quest'ultimo, e con lui dal mondo economico ticinese, è che Berna potesse mettere da parte lo stralcio della Svizzera dalle liste nere italiane, un ostacolo alle attività commerciali transfrontaliere di cui le aziende del cantone risentono particolarmente, a profitto di una rapida conclusione delle discussioni sulla regolarizzazione degli averi italiani nella Confederazione.
Il fotovoltaico resta fuori
Non si potrà invece legare agli altri il dossier delle discriminazioni subite in Italia dal settore fotovoltaico elvetico, come avrebbe auspicato invece Fabio Regazzi. È vero che le misure di un decreto di Roma violano gli impegni assunti dall'Italia in seno all'OMC, ma la Svizzera si è già mossa per trovare una soluzione e d'altra parte non è nemmeno l'unico paese vittima del provvedimento, ha risposto la ministra delle finanze.
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La risposta della ministra delle finanze a Fabio Regazzi
RSI Info 17.09.2012, 19:38





