L'agenzia di rating Fitch ha confermato la tripla A per gli Stati Uniti, anche se, invocando il livello alto del debito pubblico, la prospettiva per il paese è negativa.
Il mantenimento della nota di solvibilità massima testimonia le "solide basi economiche" della prima potenza mondiale e dei "progressi registrati nella riduzione dei deficit".
Il passivo pubblico potrebbe ridursi di oltre il 40% nel corso dell'esercizio fiscale del 2013 grazie all'effetto dei tagli automatici del bilancio e dell'innalzamento delle imposte, entrati in vigore all'inizio dell'anno.
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