A fine 2012 il tasso di disoccupazione nell'Eurozona ha continuato a crescere "raggiungendo livelli senza precedenti", secondo quanto ha reso noto la BCE nel suo bollettino mensile.
Dai dati raccolti si evidenzia un tasso al 12% a febbraio che attesta "un ulteriore calo dei posti di lavoro nel primo trimestre del 2013".
La debolezza economica del 2012, scrive l'istituto europeo, si è trascinata nella prima parte di quest'anno, e "per la seconda metà si prevede una graduale ripresa, che è soggetta a rischio al ribasso". Per questo motivo i governi devono accelerare "le riforme strutturali".






