Il tasso di disoccupazione della zona euro era del 12,0% lo scorso febbraio, il che costituisce un nuovo record. Il numero dei senza lavoro supera ormai i 19 milioni di persone, stando ai dati resi noti dall'Ufficio europeo di statistica Eurostat. Un anno prima erano 1,775 milioni in meno.
Il numero di disoccupati appare in realtà invariato rispetto a gennaio, quando è stato aggiornato al 12,0% dall'11,9% segnalato in precedenza, poiché altre 33'000 persone sono state recensite in un secondo tempo.
Nell'insieme dei Ventisette, la disoccupazione si fissava invece al 10,9%, in rialzo di un decimo di punto. Il tasso più alto in Europa è quello greco (26,4%), davanti a Spagna (26,3%) e Portogallo (17,5%). Austria, Germania e Lussemburgo, con rispettivamente il 4,8%, il 5,4% e il 5,5%, si trovano all'estremo opposto della graduatoria.
Il livello record di disoccupazione al 12,0% raggiunto nell'Eurozona è "inaccettabile" ed è "una tragedia per l'Europa", secondo il commissario europeo per il lavoro, Laszlo Andora, che auspica la messa in atto della 'garanzia per i giovani" come strumento per ridurre la disoccupazione giovanile.








