"Abbiamo dovuto reagire rapidamente e spontaneamente, perché vari parametri critici non erano conosciuti". Gian-Luca Bona, direttore dell'EMPA, ricostruisce così le difficoltà incontrate con lo scoppio dell'epidemia di coronavirus: "Non si sapeva se una mascherina chirurgica sarebbe stata efficace nella protezione contro il Covid-19".
Nel 2020 i ricercatori e i tecnici del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca si sono così trovati a mettere a punto metodi per testare i dispositivi di protezione importati dall'Asia e hanno lavorato a linee guida per la produzione mascherine di comunità. L’EMPA ha poi collaborato allo sviluppo della mascherina trasparente, costruita grazie a un sistema di microfibre.
Tra bende "intelligenti" e nuovi sensori, le tecnologie in arrivo sono molte. Ma secondo Gian-Luca Bona, l'invenzione che ci cambierà la vita avrà a che fare con l'ambiente, l'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni.








