Economia e Finanza

Ermotti frena sull’addio a UBS

Il CEO del gigante bancario aveva parlato di “primavera 2027” per la sua partenza, ma ora ha dichiarato che la “decisione non è definitiva” ed è collegata al processo di integrazione di Credit Suisse

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Sergio Ermotti, 65 anni, è tornato al timone di UBS nell'aprile 2023
01:33

RG delle 12.30 del 04.02.26, il servizio di Marzio Minoli

RSI Info 04.02.2026, 16:20

  • Keystone
Di: Radiogiornale-Marzio Minoli/Spi 

A metà gennaio, intervistato dal Tages-Anzeiger, Sergio Ermotti aveva affermato che sarebbe rimasto CEO di UBS “almeno sino alla fine del 2026 o la primavera del 2027”, una volta completata l’integrazione di Credit Suisse. Una scadenza che viene ora messa in forse dallo stesso presidente di direzione del gigante bancario elvetico. “La decisione di dimettermi non è definitiva”, ha detto il 65enne al microfono del canale statunitense di informazioni finanziarie CNBC. Dichiarazioni che sono state fatte mercoledì, a margine della presentazione dei risultati di UBS che ha chiuso il 2025 con un utile di 7,8 miliardi di dollari.

In buona sostanza, Ermotti dice che la sua partenza non è ancora sicura e che al momento è focalizzato sull’integrazione di Credit Suisse in UBS. La decisione sul suo futuro sarà presa quando ci sarà “miglior chiarezza sullo stato di integrazione tra le due banche”.

Per quanto riguarda la sua successione, il CEO di UBS ha sottolineato, che ci sono buone soluzioni interne, ma che il consiglio di amministrazione sta guardando anche all’esterno e che si arriverà alla giusta decisione a tempo debito.

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