UBS ha realizzato un utile netto di 7,8 miliardi di dollari nel 2025, un dato superiore del 53% a quello conseguito nel corso dell’esercizio precedente. Per la prima volta nella storia, il patrimonio amministrato ha superato i 7’000 miliardi di dollari.
L’utile è stato invece di 1,2 miliardi nell’ultimo trimestre, con un balzo del 56% secondo quanto la prima banca svizzera ha comunicato mercoledì. In un contesto segnato dall’integrazione di Credit Suisse e dai vivaci dibattiti sul rafforzamento dei requisiti patrimoniali, la banca ha così nettamente superato le aspettative del mercato. Al netto dei costi di integrazione di quella che un tempo era la sua principale concorrente, UBS annuncia un utile ante imposte di 2,87 miliardi per il periodo ottobre–dicembre 2025. I ricavi sono cresciuti del 4% a 12,15 miliardi, mentre le spese sono diminuite dell’1% a 10,29 miliardi.
Gli azionisti di UBS dovrebbero ricevere un dividendo di 1,10 dollari per azione per l’esercizio, contro 90 centesimi l’anno precedente. Per il nuovo anno la direzione prevede affari in crescita. Inoltre, la banca annuncia in un primo momento riacquisti di azioni per un valore di 3 miliardi di dollari nel 2026, che saranno successivamente ampliati. L’importo dipenderà dalla forma finale della nuova regolamentazione in Svizzera e dal raggiungimento degli obiettivi finanziari.
RG 07.00 del 04.02.2026 UBS, utile in aumento
RSI Info 04.02.2026, 08:17
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