Il cambio fra franco ed euro ha superato oggi anche se per poche ore quota 1,25, proseguendo un movimento in atto da diversi giorni: per Unia la Banca nazionale svizzera dovrebbe cogliere la palla al balzo ed innalzare da 1,20 a 1,25 il tasso minimo da difendere.
Per il sindacato, bisogna prevenire ulteriori delocalizzazioni di imprese e sostenere il turismo, settore che ha soppresso migliaia di posti di lavoro.
Dal canto suo, Economiesuisse si rallegra per la boccata d'ossigeno, ma non condivide la proposta, troppo rischiosa: per gli esperti infatti, il rafforzamento della moneta unica non durerà.






