Non c'è nessun segnale, che metta in dubbio il sostegno italiano a Expo 2015. È quanto afferma il Consiglio federale rispondendo a una domanda del Consigliere nazionale Pierre Rusconi.
Il deputato UDC chiedeva anche come intendesse tutelarsi da sorprese negative. Nella sua risposta, l'Esecutivo spiega che, in caso di annullamento, i vari partner verrebbero immediatamente informati e potranno considerarsi liberi dai loro obblighi contrattuali.
L'accordo prevede infatti un pagamento scaglionato e una clausola che permette di annullare un progetto in caso di cancellazione di Expo 2015.






