Siamo alla fine del superciclo economico, in Svizzera come in Ticino. Un periodo positivo, cioè, favorito da bassi tassi d’interesse, dal boom immobiliare e dall’immigrazione. È quanto sostiene il Credit Suisse nelle previsioni economiche per il 2015, presentate mercoledì sera a Paradiso.
Preoccupano il forte rallentamento della crescita dei consumi e le esportazioni, che non decollano neanche in Ticino.
Lo studio si è soffermato anche sulle reazioni degli imprenditori dopo che lo scorso 9 febbraio la Svizzera ha accettato l’iniziativa popolare "contro l’immigrazione di massa". La questione, stando ad un indagine, non sembra destare particolare preoccupazione e il temuto effetto negativo pare non debba incidere significativamente a livello economico.
CSI/Red MM
CSI 07.30 11/09/2014 Il servizio di Luigi Frasa
RSI New Articles 11.09.2014, 09:31
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