L'ispettore del fisco tedesco, contro cui la giustizia elvetica ha spiccato un mandato d'arresto per spionaggio economico legato all'acquisto di cd contenenti dati bancari (ottenuti illegalmente) di presunti evasori germanici con conti nella Confederazione, ci starebbe riprovando. Lo riferisce il sito del settimanale Der Spiegel.
L'uomo starebbe infatti trattando per comperare una nuova lista con le informazioni bancarie di diversi clienti rubata in Svizzera da insider negli archivi della Coutts-Bank di Zurigo, consociata elvetica della Royal Bank of Scotland. All'acquisto sarebbe pronto a partecipare il ministro delle Finanze di Berlino e il fisco del Nordreno-Vestfalia.
Un mese fa il mandato di cattura
Sull'ispettore e su altri suoi due colleghi era stato spiccato il mese scorso un mandato di cattura dal Ministero pubblico della Confederazione. Ai tre uomini del fisco tedesco Berna contesta, spiega Der Spiegel, non tanto l'acquisto, ripetuto, di cd con dati di correntisti tedeschi presunti evasori, quanto l'aver agito attivamente nella vicenda, inducendo i loro contatti al furto.



