Il Tribunale penale federale ha annullato una decisione del Ministero pubblico della Confederazione che concedeva, all'Egitto, l'accesso illimitato al dossier sui fondi dell'ex dittatore.
Invocando il fatto che nel paese la situazione politica rimane instabile, il TPF ha dunque accolto il ricorso inoltrato da membri del clan di Mubarak, indagati, tra l'altro, per riciclaggio.
Le garanzie fornite dal Cairo circa l' uso delle informazioni contenute nei documenti, prosegue la Corte federale, rischiano di non essere sufficienti. L'Egitto dovrà attendere la fine della procedura di assistenza giudiziaria.






