Il numero uno del Partito socialdemocratico tedesco, Sigmar Gabriel, ha accusato domenica le banche svizzere di “criminalità organizzata” nella vertenza fiscale tra la Germania e la Svizzera.
Alla radio Deutschlandfunk Gabriel ha asserito che chiunque è responsabile di una frode fiscale è passibile di una condanna fino a 10 anni di detenzione. Il segretario politico della SPD ha difeso peraltro l’acquisto di dati bancari da parte di Land come il Nordreno Westfalia per risalire a evasori fiscali.
Le domande-richieste dell'esponente socialdemocratico
"Gli Stati Uniti si sono limitati a minacciare le banche svizzere di ricorrere ad azioni penali, perché noi non osiamo fare lo stesso?" - si chiede Gabrile. "Oppure, perché non consegniamo il dossier al procuratore generale tedesco affinché indaghi? Smetterebbero al volo, ne sono del tutto sicuro", afferma Gabriel.
Gallery video - Gabriel attacca le banche svizzere




