Il premier greco Antonis Samaras ha incontrato ad Atene il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker dal quale sperava di ottenere un forte sostegno alla permanenza della Grecia nell'eurozona dopo avergli illustrato le misure che il governo ellenico intende adottare per risanare le dissestate finanze del Paese. Junker ha dichiarato che nessuna decisione sugli aiuti ad Atene verrà presa prima dell'autunno.
Tre incontri importanti
L'incontro di Samaras con il primo ministro del Lussemburgo è il primo dei 3 fondamentali che terrà questa settimana prima di quello, venerdì, con la Cancelliera tedesca Angela Merkel a Berlino e con il presidente francese Francois Hollande, sabato a Parigi, che potrebbero rivelarsi più decisivi. Fonti vicine all'esecutivo, comunque, hanno riferito che Samaras spera che un sostegno inequivocabile da parte di Juncker possa imprimere un tono positivo alla settimana. Di recente Juncker aveva criticato le speculazioni - venute da più parti - sull'eventualità che la Grecia possa uscire dall'eurozona e il governo greco spera che la riunione odierna offrirà a Samaras la possibilità di convincere Juncker che Atene è seriamente impegnata a rispettare i termini del piano di salvataggio concordato con la troika (UE, FMI e BCE).
Risparmi per oltre 13 miliardi
Samaras e il ministro delle Finanze Yannis Stournaras hanno informato Juncker sulle misure che saranno adottate per risparmiare in tutto 13,5 miliardi di euro nei prossimi 2 anni. Samaras spera che questo possa convincere i partner europei a concedere una proroga nei tempi imposti ad Atene per risanare il proprio bilancio. La decisione su un eventuale riscadenzamento degli impegni presi dalla Grecia verrà valutato dopo che la Troika avrà presentato il suo rapporto dopo la missione prevista a settembre ad Atene, ha tuttavia ribadito il portavoce del commissario UE agli affari monetari, Olli Rehn, e lo stesso presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker alla televisione lussemburghese RTL.
Anche la Cancelliera tedesca Angela Merkel, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, ha già anticipato che nessuna decisione sugli aiuti alla Grecia è prevista durante il colloquio con il premier greco Samaras, in agenda per venerdì a Berlino, perché “occorre aspettare il rapporto della troika” che è previsto in ottobre.




