Riguardo all'accordo fiscale Svizzera-Stati Uniti, cè un nuovo ostacolo sul cammino del Consiglio Federale. Ieri sera, infatti, la Società svizzera impiegati di commercio (SSIC) ha disdetto il contratto collettivo di lavoro con le banche.
All'origine della decisione, si legge nel comunicato, "le divergenze sulla protezione dei dipendenti", molti solo amministrativi, che il sindacato vuole tutelare dal rischio di finire nel mirino della giustizia americana.
La SSIC, cui aderiscono 55'000 bancari, lamenta anche la mancata consultazione nei negoziati fra Berna e Washington.






