L'industria delle macchine, dell'elettronica e del metallo elvetica, che nella prima metà dell'anno ha visto aumentare significativamente vendite e commesse, dovrebbe rallentare la sua galoppata nel secondo semestre.
Verosimilmente a causa delle crisi che scuotono il mondo, dal Medio Oriente all'Ucraina, segnali di frenata si sono già manifestati nelle ultime settimane, come fa sapere l'associazione mantello Swissmem. Da gennaio a giugno, il giro d'affari è salito del 4,4%, ma da aprile si è osservata una stagnazione e le esportazioni sono calate del 2,3%.
Se a inizio 2014 era stato il 54,1% delle imprese interpellate a fare previsioni ottimistiche, tre mesi dopo il campione s'era ridotto al 38,7%.
ATS/dg






