Il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble (CDU) ribadisce l'importanza dell'accordo fiscale con la Svizzera, che rischia di non superare lo scoglio del Bundesrat, la camera dei Länder dominata da SPD e Verdi.
Ogni anno che passa finiscono in prescrizione un gran numero di pretese tributarie, scrive il politico CDU in un contributo per il quotidiano «taz». A suo avviso si tratta quindi di cogliere l'occasione offerta dall'intesa e mettere fine a una «disputa eterna».
Di altro avviso è invece l'ex ministro finanze Hans Eichel (SPD), che sullo stesso giornale esprime dure critiche alla Svizzera: il modello d'affari della Confederazione e della gran parte delle sue banche è attirare denaro dall'estero, nasconderlo al fisco del paese di provenienza e dividere i guadagni con l'evasore. «Questo è ricettazione», sostiene Eichel.
Un altro ex responsabile delle finanze SPD, Peer Steinbrück, attacca invece direttamente il suo successore Wolfgang Schäuble, accusandolo di aver negoziato male con Berna. Al Bundesrat l'accordo va respinto, ha indicato Steinbrück alla «Bild am Sonntag», stando ad anticipazioni diffuse oggi.




