Alla luce del suo apprezzamento trimestrale, la Banca nazionale svizzera ha deciso di mantenere invariata la propria politica monetaria: il tasso Libor a tre mesi continuerà a fluttuare fra lo 0 e lo 0,25%, come da quattro anni a questa parte.
Il tasso di cambio minimo di 1,20 fra franco ed euro rimarrà lo standard. La moneta elvetica resta sopravvalutata e dovrebbe continuare ad indebolirsi, ma non sono da escludere i rischi di nuove ed improvvise pressioni.
Resta immutata, infine, la stima di crescita per l'economia svizzera, che nel 2013 si attesterà fra l'1 e l'1,5%.
Investimenti in divise
L'allentamento delle tensioni sui mercati finanziari ha avuto conseguenze sulle riserve monetarie della BNS. A fine maggio i collocamenti di divise si sono attestati a 440 miliardi di franchi, il 78% del totale alla fine del primo trimestre.
Gallery audio - La BNS mantiene la rotta
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Si ? parlato pure della vertenza con gli Stati Uniti. Il servizio di Luca Fasani
RSI Info 20.06.2013, 15:01
RG 18.30, Friz Zurbr?gg, membro di direzione della Banca Nazionale Svizzera, al microfono di Alessia Fontana
RSI Info 20.06.2013, 21:51




